Cafè Rebelde Zapatista

 

ATTENZIONE - CAFFE' SOSPESO

 

Cari compagni sostenitori del progetto caffè rebelde zapatista, grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questa iniziativa! Sospendiamo per ora l'articolo ma la solidarietà non si ferma. Vi teniamo aggiornati. Ass. Ya Basta!


ATTENZIONE - CAMBIO GIORNO PER SPEDIZIONE E RITIRO 

Cari sostenitori del progetto caffè rebelde zapatista, per motivi di organizzazione del lavoro dovuti alla maternità di una nostra compagna, il giorno della spedizone del caffè sarà il Lunedì al posto del Giovedì, ricordate quindi per i vostri ordini di mandare una copia della ricevuta di pagamento entro Venerdì a info@caffezapatista.it.

 

I ritiri direttamente in CasaLoca invece si potranno fare il Sabato mattina dalle 10 alle 13, per informazioni chiamare o scrivere a info@caffezapatista.it  .

 

Ne approfittiamo per ricordarvi della nostra offerta :

 

fino a data da destinarsi (non più fino al 1°maggio 2020) per fronteggiare insieme questa emergenza sanitaria ma anche economica, per quantità superiori ai 10 kg (anche tra grani e macinato), il pacchetto di caffè macinato, costerà € 3,50 !!

 

 

 

Gli ordini, come sempre, potrete farli direttamente dal sito www.caffezapatista.it (ci sarà la promozione attiva) o scrivere una mail indicando le quantità desiderate.

 

a presto e saluti ribelli!

 

 

 

 

 

BUON ANNO!

Sono gli Zapatisti che ve lo augurano!!

Da più di 25 anni si sono sollevati in armi per vivere in pace e per una vita degna e anche quest'anno è importante sostenerli nella loro lotta per la libertà, la giustizia e la democrazia.

PER LOTTARE C’È BISOGNO SOLO DI UN PO’ DI VERGOGNA, UNA CERTA DIGNITÀ E MOLTA ORGANIZZAZIONE

Le comunità indigene zapatiste, seppur nel silenzio mediatico, aumentano il loro numero: durante il 2019 gli Zapatisti hanno creato i nuovi Centri di Resistenza Autonoma (CRAREZ) ed hanno bisogno di solidarietà anche economica.

Il 2020 sarà un ottimo anno per il loro caffè e ci chiedono un aiuto importante; come associazione Ya Basta! abbiamo quindi deciso di sostenere i CRAREZ aumentando l’acquisto del loro caffè attraverso una più ampia distribuzione del Cafè Rebelde Zapatista e, per aiutarci, vi aiutiamo : 

fino a data da destinarsi (non più fino al 1°maggio 2020) per fronteggiare insieme questa emergenza sanitaria ma anche economica, per quantità superiori ai 10 kg (anche tra grani e macinato), il pacchetto di caffè macinato, costerà € 3,50 !!

Per noi è un grande sforzo ma siamo convinti che con la solidarietà dei sostenitori del progetto Cafè Rebelde Zapatista riusciremo a dare maggior contributo alla lotta zapatista perché, come ci hanno insegnato, la loro lotta è la nostra lotta!

Per informazioni potete scriverci a info@caffezapatista.it
Gli ordini, come sempre, potrete farli direttamente dal sito www.caffezapatista.it (ci sarà la promozione attiva) o scrivere una mail indicando le quantità desiderate.

Buon anno solidale e ribelle!

Associazione Ya Basta! Milano Onlus

ATTENZIONE:  Sospesa vendita zucchero moscavo:

Ricordiamo a tutti che per cause indipendenti da noi la distribuzione dello zucchero di canna è temporaneamente sospesa fino a nuovo avviso; pertanto malgrado venga segnalata la disponibilità, Vi preghiamo di non procedere con l'ordine. Nessun problema invece con la distribuzione del Cafè Rebelde.

Realizzato da: CICCIOTUN
Regia: Luca Peretti, Jacopo Martinoni, Graziano Barbaro
Layout: Giulia Terragni
Animazioni: Simona Duci
Fotografia: Antonino Costa
Pre-produzione: Maria Pia Felter
Post-produzione: Francesco Di Biase

Musica e sound design: Alberto Morelli (tangatamanu)
suonato, registrato e missato al Dissòi Lògoi Phantamatik Studio

La musica del café rebelde è un arrangiamento dell'inno dell' EZLN


Il caffè è, dopo il petrolio, il secondo prodotto sul mercato mondiale delle esportazioni, il volume del suo mercato di circa 10 miliardi di dollari. Nella sua coltivazione, lavorazione e vendita sono occupati circa 25 milioni di persone nel sud del mondo. Queste basano la loro sopravvivenza su questa attività, dipendendo quotidianamente dall'andamento del prezzo determinato dalla Borsa di New York. 

Il Messico produce uno dei migliori caffè del mondo, coltivato soprattutto nelle montagne. Il caffè il primo prodotto che esporta, ne è infatti il quarto produttore mondiale ed il primo produttore mondiale di caffè biologico. 
In Messico più di tre milioni di persone vivono grazie alla sua coltivazione ed esportazione. Il 91,7% sono piccoli produttori con meno di 5 ettari di terreno e più del 60% sono indigeni. 

Gli altri stanno su un piccolo numero di grandi latifondi di enorme estensione, frutto dell'occupazione delle terre delle comunità indigene, permessa e sostenuta del governo. 
Intere famiglie che basavano la propria precaria sussistenza su un piccolo appezzamento di terra sono così divenute braccianti costretti a lavorare in condizioni disumane al servizio del nuovo padrone il finquero. 

Nei latifondi delle ricche famiglie dell'oligarchia nazionale e degli imprenditori stranieri si conta sugli alti rendimenti derivanti dalle tecnologie moderne e dal lavoro di un'ingente quantità di manodopera sottopagata. 
I piccoli produttori invece producono senza adeguate conoscenze tecniche e strumenti, e senza il necessario supporto creditizio, e naturalmente non riescono con le proprie forze a lavorare e commercializzare il prodotto finito.

Le coltivazioni si trovano spesso in zone isolate e, dopo un trasporto rudimentale e molto faticoso, arrivati alla strada più vicina, vendono il prodotto ai coyotes. Questi sono i primi della intricata e meschina rete commerciale di intermediari che grazie a bilance false e a menzogne sul reale prezzo di mercato lascia ai produttori solo le briciole di questo grande business. 
Le macropolitiche economiche globali del mercato del caffè basate su nuovi soggetti e sovrapproduzione hanno determinato in questo ultimo anno il minimo storico del prezzo della borsa di New York. 

Ma la dipendenza dei paesi del sud del mondo da un solo prodotto e l'impossibilità di incidere sul suo prezzo hanno causato una completa sottomissione alle politiche e alle strategie dei ricchi paesi importatori e delle grandi istituzioni finanziarie (FMI, BM, WTO ecc.) 
Concretamente questo ha significato la disperazione per non riuscire a coprire neanche i costi di produzione e lo sradicamento della cultura e dei legami comunitari delle popolazioni indigene. 

Anche per cambiare questa situazione l'EZLN ha sviluppato il suo progetto sociale e politico: costruire dal basso una società in cui la popolazione maya possa godere di una reale autonomia, tutelare la propria lingua e cultura e autorganizzare attraverso forme di democrazia diretta il proprio accesso all'educazione, alla salute, alla terra e a una vita degna. 
Le cooperative di piccoli produttori come quella che ha raccolto il cafè rebelde zapatista sono una delle forme di questo progetto. Nelle cooperative si uniscono le forze per migliorare le proprie forme di organizzazione, per difendere un più sicuro accesso alla terra, e per migliorare le proprie condizioni di vita.

Per queste ragioni abbiamo sviluppato questo nuovo progetto di lotta comune insieme alle comunità ribelli in resistenza e distribuiamo questi chicchi di caffè ribelle.

Associazione YA BASTA! Per la dignità dei popoli, contro il neoliberismo 

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